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[ gennaio 9 2009 ]events, video, andrea, darkroom, 432hz // DARKROOM 432Hz® La DARKROOM 432Hz® non è un processo di crescita spirituale ma un metodo integrativo, pratico ed efficace, dalle origini millenarie. Un sistema davvero unico di abbattimento dei propri limiti e delle proprie incertezze, ampliamente sperimentato e diffuso dal ricercatore svizzero Ananda Bosman, vero e proprio pioniere del ritiro in camera oscura, e dal Maestro taoista Mantak Chia. La DarkRoom 432Hz è la diretta discendente della più potente alchimia di trasformazione interna mai concepita, che Andrea Doria (ricercatore e divulgatore nel campo della fisica del suono e noto musicista 432hz) e Loredana Ancora (Master in practice accreditata di EMF Balancing Technique, PMT e Theta Healing Operator) hanno avuto l'intraprendente idea di importarne tutte le qualità nel nostro paese, personalizzando il metodo sin dalle fondamenta. Molti sono gli indizi che nei secoli hanno suggerito questa strada. Grandi scienziati come Nikola Tesla, Albert Einstein e persino il fisico premio nobel Wolfgang Pauli, hanno sempre parlato di "reami oltre la percezione ordinaria" da cui attingere alle informazioni. Il cosiddetto Inconscio Collettivo o Campo Akashico. Ad esempio l’antico motto “Morte e Resurrezione” trattato in molti testi iniziatici, tra i quali persino i nostri vangeli canonici, secondo i nostri studi non è affatto da attribuire alla morte e alla resurrezione del corpo fisico. Per gli antichi e la loro infinita saggezza siamo de facto tutti “morti che camminano”, poiché il nostro “Terzo Occhio” (la Ghiandola Pineale o Epifisi), qualsiasi possa essere il proprio retaggio culturale e religioso, alla tenera età di 12 anni si arricchisce di concrezioni calcaree dette “sabbia pineale”. Successivamente, con l'andare del tempo queste concrezioni calcificano letteralmente atrifizzando l'organo, riducendo così la sua capacità di sintetizzare ormoni essenziali per il nostro benessere psicofisico, come ad esempio la Melatonina e la Pinolina (entrambi inibiti dalla presenza della luce), annullando in questo modo la nostra capacità di "vedere oltre" e di sviluppare il nostro genio. Solamente per mezzo dell’isolamento totale e consapevole dalla luce per 72 ore, e da una dieta ricca di triptofano, un amminoacido aromatico essenziale non sintetizzabile dall’uomo, la nostra Ghiandola Pineale "risorge" dallo stato attuale e ritorna attiva esattamente come quando eravamo nel grembo materno [vedi questa ricerca esclusiva]. Cartesio la considerò la sede dell’Anima, mentre nel 1974 il Premio Nobel Axelrod dimostrò che la Pineale è un trasduttore neurochimico capace di trasferire le informazioni dei fotoni sulla vita biologica, confermando così le parole attribuite a Gesù, che riferendosi all'Epifisi come l'Occhio ben 2000 anni fa disse: “La Lucerna del corpo è l’Occhio. Se dunque il tuo Occhio è terso, tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se per caso il tuo Occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre.” [Mt. 6,22]. La totale oscurità cambia profondamente la sensibilità sensoria del corpo/cervello. Si viene deprivati di ogni riferimento visivo, e persino il suono ci abbandona man mano che si perde il contatto con il mondo esterno e ci si focalizza esclusivamente su quello interno. Lo scopo della tecnologia del buio è quello di "spegnere" i maggiori centri corticali, abbassando così le funzioni mentali e cognitive nei centri alti del cervello. Le emozioni e i sensi vengono considerevolmente amplificati, in particolar modo l'olfatto, così come i sensi più fini. Grazie alla presenza di questi neurotrasmettitori, i nostri sogni divengono più vivi e più lucidi, e lo stato di sogno si manifesta concreto in uno stato di consapevolezza conscia. Nell'oscurità la nostra mente comincia a vagare senza catene nei vasti reami nell'Universo di Psiche. Entrare in questo stato primordiale (o forza) ci riunisce con il nostro vero se e le qualità dormienti dentro di noi. Potreste vedere nel passato o nel futuro, in preda a una vera e proprie fluttuazione quantistica, e comprendere così il vero significato dell'esistenza, oppure più semplicemente cominciare a comprendere l'ordine delle cose. In una presa di coscienza globale, ognuno di noi, fin troppo preso dalle incombenze e dalle responsabilità quotidiane, non dedica sufficiente tempo per se stesso, per il proprio corpo e per la propria crescita personale. In questo il buio può venirci davvero in aiuto. Difatti ll buio è un elemento pressoché sconosciuto nelle nostre vite, in quanto senza un'apparente motivazione razionale, molti provano disagio in sua presenza e tendono così a sottoporre il proprio corpo ad un contatto costante con la luce [vedi questa esperienza]. Eliminando una volta per tutte quegli assurdi preconcetti che il cinema e i romanzi horror, elementi tipici della nostra società moderna, hanno associato all'idea di buio (incertezza, separazione, paura, solitudine, angoscia), esso può essere visto come un potentissimo strumento alleato, per re-impossessarsi della comprensione delle proprie qualità e della propria padronanza emotiva nel controllo delle situazioni difficili che si presentano nella nostra vita quotidiana. Difatti, una volta allontanata da noi l'incertezza del "non riuscire a vedere" o del "non sapere cosa c'è oltre", la comprensione di chi realmente siamo evolverà e cambierà in noi attraverso un processo assolutamente naturale. ![]() ![]() ![]() [ dicembre 11 2007 ]events, osho // WE CAME IN PEACE ![]() 2nd Annual Synchronized "Fate l'amore - Non la guerra Quando due amanti sono in un orgasmo sessuale profondo, si fondono l'uno con l'altro. In questo caso la donna non è più una donna, l'uomo non è più un uomo. Diventano esattamente simili al cerchio Yin e Yang, unendosi tra loro, fondendosi, dimenticano le loro identità. Questo stato è chiamato mudra, e lo stato finale di orgasmo con il Tutto è chiamato mahamudra: il grande orgasmo. L'orgasmo è uno stato in cui il tuo corpo non è più sentito come materia, vibra come energia, elettricità. Vibra così profondamente al punto che dimentichi che si tratta di un atto materiale. Diventa un fenomeno elettrico, e lo è davvero. Pian piano, se due amanti si amano reciprocamente e si arrendono l'uno all'altro, se si arrendono a questo istante di pulsazione in cui sono pura energia, e non hanno paura... Quando il corpo perde i suoi confini, quando il corpo diventa simile a qualcosa di vaporoso, quando il corpo evapora nella sua sostanza e rimane solo energia, un ritmo molto sottile, tu scopri di esistere come se non esistessi. Solo in amore profondo si può raggiungere questo stato. E quando i partner iniziano a vibrare in un ritmo, i battiti dei loro cuori ed i loro corpi si congiungono, diventano un'armonia. In questo caso non sono più divisi. Ora sono un cerchio e vibrano insieme, pulsano insieme. I loro cuori non sono più separati, i loro battiti non sono più separati. Sono diventati un'armonia. Una melodia. E' la più grande musica possibile! Tutte le altre musiche sono evanescenti se confrontate con questa. Questa è la comprensione del Tantra. La comprensione suprema. OSHO musicanti // 16:52 // commenti (12) ![]() ![]() ![]() ![]() |
Musicanti d'Amore[ Ribellioni AnarcoMusicali ]![]() parlami con l'entusiasmo di un jazz ascoltami come se fossi un blues amami con la passione di un flamenco e fottimi l'anima con l'intensità di un tango |